Cambiare programma

Quando lavoravo e dovevo scrivere dei progetti di sviluppo rurale o formazione, ricercando bandi e finanziamenti essenzialmente nazionali perchè per quelli europei necessita una rete e una condivisione delle amministrazioni pubbliche perchè c’è anche una ripartizione finanziaria per Stato (non scritta ma di fatto) , una delle risorse di software che ricercavo era la progettazione.

Cioè delle guide per costruire un percorso con coerenza fra obiettivi, finalità, strumenti, valutazione, ecc.

Molti libri anche sul benessere parlavano di programmazione ad es. la PNL come metodo per orientare nelle scelte, per tenere sotto controllo le tue scelte, emozioni.

Non ci doveva sfuggire nulla, altrimenti si usciva dal piano.

Oggi invece ho letto una verità, dura ma che si è sperimentato. Ora non tutto ciò che si sperimenta è buono, la croce esiste per i cristiani e per chi non crede o di altre professioni religiose. Ma come affrontare il non previsto che accade?

Ecco che il nostro programma non si avvera nella vita , sulla carta o sui software si possono prevedere delle variabili ma necessita una stima statistica.

Nella vita non accade ciò che nel calcio chi vince dice per consolare il perdente che a fine anno gli errori arbitrali si compensano (penso che non esiste uno studio in tal senso) ma allora l’errore è che non dobbiamo amare il programma ma essere pieni di speranza per programmi che accadono.

Allora se sappiamo che una persona cade in disgrazia (salute, lavoro, relazioni,ecc..) noi possiamo far parte di quei software che aiutano chi aveva programmato il perfetto divenire.

 

 

 

 

Che tempo che fa!

Fazio tanti anni fa credeva che la metereologia potesse allietare i week end televisivi ma oltre a quel pacioso de La7 mi pare si chiami Corona non mi fate ritornare su Google  la memoria mia è ormai in mano alla molecola antidepressione che finisce per z ma non è Prozac, è nuova, ti fa dimenticare e vedi che funziona, solo Bernacca conquistò la fama.

Si poi c’era pure un piccoletto e mi pare che il figlio ….

Ma piove, c’è il sole e  “tutte le gatte fanno l’amore”, son le parole, che escono dalla testa e le dita giocherellano sulla tastiera stinta dai tanti battiti dei polpastrelli dei 2 indici (mica uno).

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Però qui è così : chicchi di grandine e pensi ai fiori dell’arancio, ai micrograppoli della vite alle foglioline dell’insalata appena spuntata dall’umida terra e poi si riaffaccia il sole come un’altalena.

Correggere il testo, segno di rispetto per chi legge. E’ fatica, chi l’ha detto che scrivere è liberatorio? Prescrizione semmai.

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Essere o malessere

Volevo aprire un altro blog dove le parole fossero loro le padrone e in più cambiando piattaffaroma (ma il software è romanista?) c’era pure Adsense ma non aveva sense!

Di social sono stanco anche i talk show che ho visto in tutti i canali non li reggo più.  Di Martedi è un mese che chiama il dott. Cazzola che gli è pure scappata, senza accorgersi, la frase che ciò che ha detto il ministro Padoin è una “supercazzola“. Poi quando si è accorto a fatto cattivo viso al buon gioco.

Anche la Radio mi ha prodotto nuovi elletromagnetismi. Prima anche se era difficile sintonizzarsi, ascoltavo solo Radio 1; collegamenti, giornalisti e tante promesse, adesso davanti al pc e alle ptc, ho solo Radio2 che è piena di gente che cerca di farti sorridere.

Ridere è altro e poi c’è di mezzo il Dna. Conosco persone che ridono se vedono Franco Franchi, Bud Spencer ma non con Peter Sellers.

Shakespeare , ho dovuto scriverlo su Google perchè sono un italiota , ma una volta mi vergognavo di cantare l’inno di Mameli ora se non lo sai ti guardano storto, mi ha ispirato il titolo di questo post.

E’ morto il 22 aprile di 400 anni fa e pure De Cervantes che con Don Chisciotte mi è più familiare, è morto lo stesso giorno.

Ho letto sia l’uno che l’altro e con meraviglia riuscivo a seguire, con coinvolgiment,o le storie amletiche.

Ma insomma possibile che sia ritornato il tempo dei ponti e tutti a disperarsi che il 25 aprile pioverà! Ma allora Renzi ci ha reso più ricchi!

Non se po’ dire sennò che uomo di cultura sei. Infatti scrivevo di agricultura.

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Per tua conoscenza (PTC)

Si, sono come uno dei tanti gratta e vinci l’illusione anche se come Marchigiano, ho braccino corto, ho visto il trailers del film commedia “Nemiche per la Pelle,  dove lo diceva la Gerini che è l’attrice principale insieme a Margherita Buy e credo ci sia da sorridere e riflettere (più mamme, adozioni, figli stranieri, educazione lascia fare e questo non si può).

Ma ritorno al titolo, sto nel web a scandagliare i PTC americani, portoghesi e orientali.

Il tutto per un caffè scontato a 0,90 centesimi quando ho voglia di prenderlo con barista creativa.

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Mi sono anche iscritto a TSU pensando che fosse un inizio di chiacchiere colletive e magari con qualche tutorial e con pubblicità che ritornasse agli autori..ma non ho avuto la sfrontatezza di essere mamma e cercare figli, quindi solo fratelli (followers friends) da buon cristiano peccatore e senza misericordia praticata.

Ma se qualcuno dopo tutta questa genitorialità diffusa e stramba, volesse adottarmi come ambigua madre ecco il link ad invito http://www.tsu.co/Ste55.

I musei accessibili tra tecnologia, LIS, percorsi tattili e buon senso — MetropoliZ blog

Nuova  umanità!

Accessibilità degli spazi, quadri da toccare e guide in lingua dei segni si sposano con la tecnologia per il museo accessibile del futuro. Se si parla di arte si parla di emozioni a “tutto tondo” che coinvolgono tutti i sensi; è questo l’obiettivo di tutti i musei, e tanto più dovrebbe essere quello dei musei aperti alla […]

via I musei accessibili tra tecnologia, LIS, percorsi tattili e buon senso — MetropoliZ blog

Da tempo non scrivevo e per ora meglio disseminare!

La gabbia

Subito verrebbe in mente la trasmissione che guardano con share del 3% sulla rete la7 con un metodo senz’altro populista che al momento , come ritorno al passato, pare piaccia al popolo.

Invece con leggerezza e senza particolar pensiero di lettori interessati a josa ho pensato alla gabbia per uccelli. Ne ho 2 di gabbie che da quando una gazza mi ha ucciso con la violenza insita nella giusta natura degli animal,i sono rimaste vuote.

Vorrei riprendere un canarino o una cocorita ma rimando anche perchè di tempo per i miei hobby ora ne ho poco (si vede anche da come maltratto il blog).

Ma il pensiero mi viene perchè ogni giorno che rientro a casa trovo nel giardino il “mio” pettirosso. Ne ho già parlato ma questo è il mio blog quindi non posso tacere che mi sembra di essere San Francesco!

Oggi toglievo l’erba che invade il prato delle margherite fiorite con questo clima da primavera (16 gradi, ho paura che ritorni il gelo e allora sarà un dolore per le gemme dei frutti) e lui mi si è posato sui rami ormai secchi della vecchia vite.

Stava in posa, lo chiamo Pippo, sono rientrato in casa, era ancora lì, voleva la foto,

e allora eccole. Io provo gioia e quindi ho scritto!

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Donna…cosa si fa per me!

Le statistiche si soffermano : stipendi più bassi con conseguenti pensioni minori, più alta disoccupazione, più elevati voti a scuola, enorme divario nel frequentare la messa e i sacramenti, suore più numerose dei preti, volontariato non ne parliamo, nei servizi socio-sanitari i maschietti sono la maggioranza come primari, capi dipartimento.

Un fatto nuovo….sabato alla trasmissione “Che tempo che fa” lo scrittore giornalista Gramellini (milioni di copie, per me è la Tamaro al maschile e lei mi piace tanto) dice che il macho è una falsità perchè noi abbiamo dentro un femminile che dobbiamo far uscire (noi maschi).

Si partiva da Mancini , da Sarri, ieri son venute le parole di De Rossi sugli zingari. La parola sfugge , lo scritto è più controllabile ma è fuorviante dividerci in uomini e donne (comodo solo su Canale 5)?

Sono dei Gemelli con ascendente bo!, allora sarò un maschio con sensibilità inconsuete ma perchè devo rinnegare quello che ormonalmente, anatomicamente, sono!

Oggi mi sento donna, mi sembra un principio improprio, certo se piangevo da bambino mi dicevano non fare la femminuccia ma poi sollevare un peso era più agevole per me rispetto a mia sorella.

Poi può capitare nei ragazzi la scoperta del sesso con lo stesso sesso, forse si ha meno paura, ma culturalmente creare complemetarietà nella diversità  oggi è considerato fascismo. Io ?

Libertà di essere: ma  non siamo padroni di tutto e ad esserlo stiamo rovinando il mondo alle prossime generazioni.

Non ho quasi niente di macho ma sono un uomo, maschio e terribilmente attratto dalla bellezza a volte indescrivibile della donna. Ma ho bisogno di un padre, di un nonno, di non rinnegare tutto . Non è una moda partorire è la massima potenzialità di un individuo che non riesco a immaginare.

Certo prima era donna, mamma, amante ora è INPS, gestione separata. Non conviene.