La lingua, ad ognuno la sua!

Settimana quasi senza LIS per via di improvvisi impegni da parte dei docenti che si danno da fare per promuovere pubblicazioni, spettacoli e sensibilizzazione sopratutto in quel di Roma.

Ma domani 2 giorni completi e con un docente udente e credo ci saranno cambiamenti e dovremmo provare qualche canzone che come metodo formativo non ha un grande consenso nei docenti sordi in quanto i segni sono molto approssimativi, però è di un piacere emozionante!

Allora mi sono imbattuto in una ricerca particolare dove hano individuato quante lingue, non dialetti, ci sono anche in Italia e la Lis, almeno qui, ha avuto il suo riconoscimento.

I sordi sono circa 70.000 quelli che praticano la LIS 40.000 e a livello scolastico il dato è del 1986 (Van Cleve) si aggiravano sui 9.000, dato questo che mi lascia perplesso , nella mia zona di sordi a scuola ce ne sono veramente pochi!

Ma in Italia che lingue si parla, almeno dalle statistiche! Siamo 60.234.000 e

  • il cinese lo parlano in 40.000
  • l’ispanico, spagnolo più di 90.000
  • inglese 29.000
  • maltese 28.000
  • capoverdiano-Tunisino 10.000
  • somali 60.000
  • arabo tripolitano 5.000

Ovviamente si tratta di extraeuropei e ve li scrivo come li ho trovati e per altro il report che fa questa società (tutte le lingue sono riportate) ha un costo in funzione della complessità etnica (quello per l’italia costa meno di 10 euro ed è di 37 pagine).

Poi esistono delle lingue locali che sono proprie di specifici parti di regioni a volte piccole comunità, ne cito alcune:

  • albanese (Calabria, Puglia, Basilicata, Molise)
  • arpitano (Valle D’ Aosta, Prov. Torino)
  • catalano (Sassari, Alghero)
  • Cimbriano (Vicenza)
  • corsicano (Isola La Maddalena
  • Greco (Bari, Reggio Calabria)
  • Friulano
  • Emiliano
  • Francese, tedesco ai confini

Tu vuo fà l’Italiano…

Per una maestra di LIS

  A Tizia’

Mani mai vuote

di senso

io penso.

Compenso, un pensiero

e un assenso.

Un volto, un sorriso

e il tuo sguardo mai

sarà deriso.

Un legame con

una principessa

di un parlare diverso

e io sono un amico

dell’universo.

Non avevo altro che la fantasia per ringraziarla della pazienza e del voler farci apprendere. Non tutti i docenti hanno queste doti e le dovevo qualcosa che so fare meglio della LIS!

Mangiar da ricchi: il prodotto tipico

Il corso LIS ha per qualche giorno uno stop e comunque siamo arrivati al periodo nel quale la frequenza sarà di 3-4 giorni alla settimana e poi fra un mese inizia il tiro (molto tiro nel senso che te lo tirano) il tirocinio.

Credo però che prima di Pasqua succederà qualcosa come lezione e vita di gruppo, vedremo!

Quindi stamane prima di andare alla casa famiglia dove volevo mettere delle piantine di insalata romana ma sta piovendo tanto e quindi rimangono nei vasetti da trapianto,  ho fatto questa riflessione sentendo dell’aereo caduto in Francia.

La compagnia era della Lufthansa, ovviamente la seconda squadra per i voli a costo poco più che zero.

Ormai i giovani e non solo volano con queste compagnie che hanno ridato fiato al trasporto aereo e anche a degli scali che altrimenti sarebbero musei del nulla

Ovviamente gli aerei purtroppo cadono sia che siano Lufthansa o Alitalia (i nostri piloti sono comunque i migliori!) ma il fatto che i piloti di questa compagnia economica si rifiutino di volare ancora mi sembra una novità.

Non credo che uno voli sapendo che c’è un rischio però pur con questi prezzi la Lufthansa vuole diminuire i costi del 20%.

Ma quando viaggiavo per lavoro da Roma a Venezia e ci voleva 300 € che pagavo?

Un pilota è mestiere difficile e richioso e ho la percezione che anche lì ci sia la globalizzazione: pilota dell’est, indiano, indonesia, ecc.. cercasi.

Hostes anche bruttina purchè pulisca, lavi e sia gentile.

Ma l’aereo di che tipo? Daccordo un po’ stretto per le gambe ma un paio d’ore è un attimo, i giornali me li porto, …le ali no, quelle no, anche se farebbero comodo.

Il gasolio compratelo all’ingrosso ma il motore, qui ci vuole un buon meccanico che dite? si ingolfa ah! ogni tanto, però va benino.

Bè io resto con la mia bicicletta che gonfio ogni tanto e vorrei andar a comprare quella bella verdura nostrale, poi c’è quello che fa pure il prosciutto con il suo maiale che magna come un porco.

Altro che aereo, l’aria buona (qualche aspirazione da combustione capita), le stradine di campagna (le mani mi tremano ma sono ancora quasi giovane) e finalmente, un pò sudato, arrivo.

Ma quante macchine parcheggiate :una Mercedes, una BMW serie 5 , anche una giapponese mi pare. Sono tutte SUV . Certo con questa  strada, ne so qualcosa anche io.

Hanno messo su un negozietto e bravi, tutta roba fatta dagli agricoltori, fresca, con una logistica promossa dall’Associazione. Vini Toscani, Trentini, prosciutto di Carpegna, l’olio, quello vero.

Io però sono fatto male vado sempre in giro con il portamonete, per via delle tasche strette , dove lo infilo il portafoglio che è grande! Però ho il bancomat . Ma non lo tengono, commissioni troppo alte, la solita Italietta della burocrazia.

I prezzi esposti e con i luoghi da dove provengono i prodotti (scherzate , qui si fanno le cose giuste). Vedo signore che chiedono e sono soddisfatte. Gironzolo alla ricerca : il prosciutto da 3 euro, il vino 7-8, quel lonzino 2.80 . Ah! ho trovato un vasetto di miele, da 250 gr, miele delle colline nostre,

Vuole quello di Sulla o…no nulla, passavo, gran bel negozio, sono in bicicletta!

Se digiunassi un po’ (salutare assai) forse potrei fare un salto a Parigi!

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Il primo contatto con i sordi. Corso LIS

Dopo aver fatto 280 ore di lezione ci è stato proposto di partecipare ad un seminario serale esterno organizzato dall’Ente Nazionale Sordi a livello provinciale.

Una bella manifestazione aperta anche se per quel che ho appreso in massima parte saranno presenti persone sorde.

Un docente ha giustamente colto questa opportunità di contatto e anche di verifica di quello che finora si è compreso ma il seminario di 2-3 ore era a pagamento, poi per chi voleva c’era pure la cena, con sovraprezzo.

La cena è semplice: tacchino, contorno, dolce, caffè, ma non è questo il problema.

Il costo per gli udenti era di 15 o 25€ con la cena.

Prezzi bassi però sarà perchè sono abituato ad andare ai seminari gratis e spesso trovo poca gente non c’è stata, a mio avviso, quell’attenzione che poteva tradursi in un prezzo simbolico o comunque uno sconto.

L’ente di formazione peraltro aveva  interpellato l’ENS e ha proposto questa nuova conoscenza che è anche apertura , sostegno e inclusione nostra (forse più di loro!)

Per questo ora che è in atto il seminario, sono  a casa, dispiaciuto non per il contenuto (ho valutato anche che dato il mio livello non avrei compreso che poco!) ma per la percezione che il nostro corso LIS e quindi noi , siamo uguali a quelle persone  che se vedono per strada   segnare chissà che pensano (vi ricordo che un docente pur non soffermandosi su tale invito, ci ha proposto un vademecum formativo dove si pregava di non ridere in classe).

Avrò fatto bene o male?

Certamente come disoccupati molti che sono andati (70%) han pensato che farsi conoscere era una chance in più ma non me la sono sentita di pagare, sapendo che avrei capito poco e trovandomi nella condizione che si pensi troppo/poco  ai sordi o ai sordi!

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Un docente saluta, grazie LIS

Abbiamo percorso la metà della strada e ormai la mia posizione si è ben instaurata tra l’ultimo e il penultimo posto. Eppure segnare mi piace e trascrivo le frasi sempre seguendo l’unica cosa che ho ben capito : la sequenza.

Prima il tempo , poi il luogo e poi il famoso SOV (soggetto, oggetto e verbo). Poi alla fine ci mettiamo gli avverbi se ci sono!

Ma se la frase è lunga, contiene varie proposizioni….allora affondo. Ma un video , quello mi dispera, tutte queste dita che si muovono senso antiorario, destra sinistra, sul cuore , sulla tempia.

Ieri ultimo giorno della docente, molto giovane che ci ha presi incoscienti (almeno io) di cosa significasse essere sordo e dover comunicare.

Non ha mai parlato eppure ne è capace e ha ripetuto a me fintanto che alla fine la mia vergogna mi acconsentiva di dire ..mi scusi però questa posizione che significa? dove sta il segnante, la mano dominante gira e dove?

Le donne del corso, fan tutto loro (come nella vita?) preparano, ti fanno capire che non è giornata, ti lusingano, ti isolano, ma la festa dell’addio era un pianto!

Nel mio viso e di altri rari maschietti una lacrima non scendeva ma tutte le donne erano immerse in un lavacro di lacrime e non c’era bisogno di segni. I loro occhi si struccavano con colature bluastre, i visi che poche ore prima avevamo violentato in tutte le forme espressive come didattica, erano naturalmente disperati.

Il mio, forse per aver capito sempre poco i messaggi Lis era sereno, un ottimo docente con cui avevo anche viaggiato un po’ con brevi segni su argomenti semplici, ma la difficoltà di ripetere, ricordare in me era prevalsa e quindi ero meno emozionato.

Poi improvvisamente la signora che aveva festeggiato il compleanno pochi giorni fa…al volo mi dice : perchè Ager non le dedichi una poesia?

Come si va dal fruttivendolo e si compra un kilo di banane …ma era troppo forte il messaggio e mi sembrava doveroso ringraziarla con qualcosa di mio e condivisibile.

Così come preso da raptus in 10 minuti ho scritto, riletto, poi ricopiato. Ovviamente 10 frasi sul silenzio, mani , sul suo viso espressivo.

L’ha poi segnato e mi ha abbracciato. Per questa volta era tutto chiaro e come ultimo atto con lei mi è piaciuto!

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Il clima sta cambiando. Lis verso il 2 livello

Una settimana con 2 giorni di fila di riposo e ora da poche ore è finita la lezione, ma senza preavviso il docente ci ha fatto fare delle prove che hanno anche avuto una valutazione immediata.

30 frasi  segnate con la LIS da comprendere con inserite le negazioni, le domande, i colori, le città, ecc.. Poi le figure geometriche, i solidi che neanche quando facevo il liceo ci raccapezzavo in quanto non riesco ad immaginarmi lo spazio in astratto e descriverlo, mettendomi nelle posizioni collegate con la rappresentazione a specchio.

Se  l’insegnante rappresenta con la mano una linea a destra io la devo immaginare a sinistra del mio foglio, il suo davanti è il dietro nel mio disegno.

Insomma un’idea a rovescio e immaginate come mi sia a trovato! a testa in giù!

Poi 8 video da descrivere , i più semplici 2-3 li ho azzeccati, mentre negli altri più lunghi…ciò che ricordavo all’inizio si perdeva in un segno finale :  sarà stato un lampadario o un vaso dei fiori, il giovedì o  un perchè, per dirvi che ci sono delle similitudini e in questo caso anche la lingua, le sopracciglia ,danno il senso alla frase.

Ma qualche pallido miglioramento mi sembra di averlo visto. Però la competizione mi ha mortificato (ho visto che alcune persone tra un video e l’altro, capovolgevano il foglio per non far copiare!).

Siamo tutti disoccupati e con la LIS se non diventi interprete uno straccio di lavoro difficilmente lo trovi.

Allora non è il caso di capire senza stress, di ragionare come organizzarsi per continuare dopo il corso (certo come volontari poi….si vedrà)?

Ecco allora che oggi all’intervallo per il pranzo escono dalle borse di alcune corsiste : torte salate, pizze al formaggio, frittate, Vino rosso e (Coca Cola..pazienza). E’ il compleanno di Carolina ma solo 2 sue amiche lo sapevano.

Io avevo il mio panino super imbottito e lo mangiavo sopra il cestino della carta, perchè sbriciola e dopo tocca ripulire, ma sento una voce…..: “daì Ager vieni a mangiare con noi!”

Pur pieno ho assaggiato torte fatte in casa e bevuto,  qualcuna delle donne si è sentita spiazzata e solo una se ne è andata (non è riuscita a superare l’iniziale sorpresa). Un pò sentivamo di mangiare a scrocco, ma non eravamo stati avvertiti.

Ho pensato che l’unica cosa che potevo fare, subito, era…di scrivere una poesia a lei dedicata.

Mi son messo in un angolo e incurante delle bevute e sorrisi, ho scritto e ricopiato in bella (sic!) copia.

Poi ho cercato Carolina e su un foglio del bloc notes diviso e piegato 4 volte ho scritto ” a Carolina”, glielo ho passato, pregandola di leggerlo dopo.

Ma le donne son curiose e oplà, subito aperto e come quando vedi una corsa e speri che il tuo atleta corra, corra e rimonti gli avversari, così miravo il suo volto che si accendeva, le sue labbra si muovevano in una lettura semisilenziosa e poi , finalmente, lo sguardo e un volto da cui leggevo una commozione.

Finale: 2 baci sulla guancia.….mica male questa LIS!

Tentativi di LIS all’esterno

Una settimana con 2 giorni di stop e dovrei esercitarmi ma devo anche fare qualche visita negli ambiti di volontariato in cui mi cimento.

Proprio dall’amico sordo, cinquantenne e che non parla la LIS, è venuta la voglia di frequentare il corso e chi mi segue, conosce le vicende.

Oggi dopo 15 giorni di assenza sono ritornato nella casa famiglia dove abbiamo allestito un micro orto (3 metri quadrati) e 20 vasetti con rucola seminata e ormai pronta a mangiare qualche fogliolina.

Ma con le educatrici gli ospiti stavano uscendo (non si ricordavano che andavo lì) e la fortuna ha voluto che “il sordo” che chiamerò Alvaro, non usciva.

Lui si è sempre disinteressato delle piante quindi sono rimasto meravigliato quando mi ha preso una mano e mi ha tirato fino alla finestra, l’ha aperta e fra 6-7 mini vasetti ne ha preso 1 con un segnanome e ho letto Alvaro!!

Una gioia : ha collegato la mia figura alle piante (i lavoretti l’ha fatti con una maestra e non sapevo nulla) e con orgoglio mi ha fatto vedere il suo lavoretto.

Nessuno sa cosa hanno seminato, probabile sian fiori visto che io pianto solo erbe da mangiare!

Essendo soli, gli altri 2-3 ospiti non sono abili ai lavori, ha messo i guanti, ha tolto le erbacce e guidandolo ha innaffiato e versato un po’ di anti lumaca in quanto le bietoline se le stanno mangiando loro.

Ha pure fatto una risata (che te possino!) quando mi si è strappato un guanto e i globuli verdi dell’antilumaca sono entrati dentro il dorso della mia mano!

Poi è stato tutto un tentativo di LIS: ho preso il libro con i segni ma niente da fare mi scriveva ENS (Ente Nazionale Sordi che ha sedi nelle province), mi faceva segno di una forma di seni e pensavo che si riferisse ai miei docenti!

Allora segnavo che erano donne e uomini, ma niente. Lui conosce l’alfabeto LIS ma non lo pratica, pertanto la confusione regnava sovrana.

Alla fine Alvaro si è mostrato come giustamente è un uomo sano e che vive in poco spazio: mi diceva che conosceva una ragazza dell’ENS! Ma l’ho saputo dalle OSS lì presenti e che ormai conoscono a menadito le sue aspirazioni!

Altro che LIS per lui è una FIS!

Mengoni per la LIS

Avendo domenica pubblicato un pezzo sul quale Marco Mengoni faceva da supporto vi riproduco  questo che ho scritto per un pubblico più ampio anche se meno attento alle problematiche sociali.

Sapete che sto andando a scuola , tutti i giorni per apprendere la lingua dei Sordi (LIS), ho recensito il primo libretto che ho acquistato e che stava in un angolino in una grande libreria Feltrinelli (ah se non ci fossero queste librerie dove oltre a comprare puoi leggere ed innamorarti di un libro, disco, software, ecc..) mentre ora con il passa parola tutte le librerie sono piene di testi per conoscere tale lingua.
Pertanto quando ho letto e visto che Marco Mengoni, una realtà di grande intelligenza artistica e vocale, ha pubblicato peraltro a breve distanza (neanche 2 anni) dal precedente album un prodotto che pone al centro la riflessione, il guardarsi attorno, i valori delle diversità, capirete che vi ho prestato attenzione.

L’ALBUM e mie impressioni

Poi il binomio spettacolo e società che spesso innalza all’evasione,alla leggerezza di pensiero e di costumi con il suo pezzo “Essere umani” come anteprima di “Parole in circolo” , insieme all’altro cavallo di battaglia “Guerriero” (questo senza LIS) lo ha cementato, collegandolo ad un’interpretazione allargata alla LIS.
Maschere per celare i veri volti queste sono le immagini più forti del video del brano e sta a significare come sia necessario, a volte, mettercele per non vedere e non farsi notare  e anche a dimostrare che il diverso ci appartiene,  sia terzo che  interiormente.
Brani ed emozioni
Altri brani dell’album:
Invincibile (non uno dei migliori, sull’amore e sulla vicinanza del suo amore e la malinconia che si affaccia con la solitudine, ma la forza che da l’amore consente di vincere i vari stadi della vita)
Guerriero (che ha una melodia che ti avvolge subito anche se il tema è classico anche se improntato a scenari di fantasy)
La neve prima che cada ( qui il brano mi ha dato di più come testo per il suo ancoraggio alla realtà con il valore dell’amore in sè ma impossibile a dipingerlo come immortale e l’esempio della neve che cela sogni e bellezze prima di cadere mi pare colga tale significato.
infine cito il mio brano “Esseri umani” che oltre ad essere orecchiabile con il suo refrain di speranza “credo negli esseri umani” contiene un messaggio di lotta all’egoismo, al voltare la accia e gli attori che concretizzano il messaggio con la LIS può aprire un varco per la condivisione con questi nostri simili che hanno sviluppato sensibilità superiori ma che superficialmente potremmo lasciare nel loro circolo!
Altri brani: io ti aspetto, come un attimo fa, ed è per questo, Se sei come sei, se io fossi te e
Mai e per sempre ( la constatazione che il nostro destino lo possiamo vedere  con la prevalenza della nostra responsabilità senza pensare che il mondo presti un’attenzione  e che ci è dovuta. Esiste il bipolarismo buono e cattivo e non dobbiamo per questo rinunciare ad amare!).

Questo post è stato pubblicato su Ciao.it dove ho recensito circa 330 temi/prodotti.

LIS, primo livello …vicino a zero!

Ho ripreso con solo 1 giorno di assenza le lezioni e questa settimana abbiamo conosciuto anche l’ultimo docente, molto giovane, anche lui sordo, ma quando vuole,,, esprime le parole e riusciamo a capirle.

Siamo entrati nel 2 livello (ma perchè me l’hanno detto , altrimenti non me ne accorgevo). Non ci sono prove tecniche per farti fermare ai livelli (forse sarebbe un danno anche per l’Ente?) ma gli esami ci sono stati sia per la comprensione dei video, dei testi che per la produzione (davanti ad una telecamera dovevamo segnare delle frasi scritte ).

Pur avendo esiti da vergogna, in media sono stato, come voto, fra il 3 e il 4 e sono ultimo (e al momento il Vangelo mi aiuta poco!) non ci sono blocchi, si va avanti fino all’esame finale e …insciallà!

Certo la comprensione è collegata al metodo di insegnamento e qui sarebbe interessante aprire un confronto ma che interessa solo chi frequenta, perchè vedo che riesco a capire se il messaggio mi arriva.

Ma io sono abituato a ragionare e apprendere da udente e qui credo ci voglia la volontà di formazione sociale.

Se interessa fare corsi (e ne vedo di tutti i tipi e costosissimi) per un mestiere che non c’è se non per qualche fortunato e in ambienti particolarmente sensibili e forse anche abbienti, allora va tutto ok.

Ma se questa lingua ha delle potenzialità di aggregazione inter e non solo intra allora , a mio avviso, una riflessione metodologica necessita, perchè si deve entrare gradualmente e affiancando persone che in primis vogliono dialogare con più e diverse persone e poi si può anche disquisire su temi che solo con la padronanza delle mani e degli spazi possono diventare propri.

Comunque nel mondo anche dello spettacolo qualcosa si sta muovendo (il binomio musica, piacere, nuovo apprendimento penso sia da battere) e l’ultimo singolo di Mengoni è un inno all’attenzione per chi è diverso e ha dei brevi  momenti di accompagnamento con la LIS.

Grazie Mengoni ed eccolo qua!

Napoli LIS e na fantasia!

Oggi sono a riposo per incidente domestico ma con mia sorpresa sono riuscito a parlare tramite telefono e chat sia con la segreteria del corso che con un docente.

 Di norma il lunedì stiamo a casa (ma orario cambierà) ma l’Ente ci ha infilato nel programma “le norme della ex 626″ che la Regione rende obbligatorie in ogni corso FSE (qui sono solo 4 ore) e vale anche come espletamento obblighi di legge in caso di assunzione (assuncion …in Brasile, forse!)

Quindi non potendo camminare senza dolore, ma con tutte le pomate, bende pare diminuisca, ho preferito stare a casa a studiare e qualcosa ho capito anche se per trovare video che aiutano sulla LIS ho impiegato tanto tempo.

Nel girare però ho trovato un bel sito blog per visitare Napoli con tutte le sue godibili caratteristiche culinarie e culturali. (Tranquilli che poi ve lo linko!)

Ma 2 cose volevo sottolineare:

  •  la sala Dai del Palazzo Reale dove le opere (statue, utensili antichi) sono consultabili con video in LIS
  •  una fantasticheria prettamente creativa, l’Ospedale delle Bambole, dove da tutto il mondo si portano bambole rotte (occhi, gambe, braccia..) e vengono riparate con il vantaggio che non ci sono ….drammi! Alcune riprendono pure a parlare….e sicuramente dicono grazie Napulitane.

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Video LIS Palazzo Reale Napoli

http://friariella.it/25-cose-originali-da-fare-napoli/